L'energia prodotta costerebbe quattro volte il prezzo medio di mercato
Cazzo, ma allora siete proprio scemi!!! Vi siete pappati un chilo di cervella di vitellone e adesso c'avete il cervello di un bovino!!! La cervella del vitellone si é riprodotta e ha contaminato il vostro DNA e adesso ragionate come un bue! Anzi come una vacca pazza!!! Scemi al cubo sono sono quelli che stanno gettando le basi per trasformare i corsi d'acqua ticinesi in una miriade di microcentrali elettriche.
L'idea, che consiste nel realizzare centrali in miniatura utilizzando piccole turbine in grado di sfruttare la forza idrica di torrenti e riali, in sè non é malvagia. Anzi è buona. Il problema è l'economicità di questa operazione.
Già ci si è messi a lavorare per realizzare qualcosa del genere in Leventina e sono diversi i comuni che stanno pensando di improvvisarsi piccoli produttori di energia elettrica sfruttando l'idea delle microcentrali, che godono tra l'altro del sostegno del progetto Energia 2000 e quindi possono beneficiare dei soliti sussidi pubblici. Il problema, dicevamo, sta nell'economicità dell'operazione e non soltanto nel disappunto con il quale i pescatori hanno preso atto di questi progetti. L'energia elettrica prodotta da queste microcentrali, alla fine costa infatti 16 centesimi al kilowatt/ora.
Un prezzo allucinante, che è quello al quale l'elettricità viene venduta oggi dalle aziende elettriche comunali, che a loro volta l'hanno acquistata dai grandi produttori, trasportata e distribuita fino all'utente. E' chiaro che nell'ambito della liberalizzazione del mercato energetico il prezzo dell'elettricità è destinato a crollare: quindi i 16 centesimi di oggi non saranno piu' una tariffa proponibile nei prossimi anni.I deficienti dal cervello bovino che pensano di realizzare le microcentrali sui corsi d'acqua ticinesi finanziandole con il denaro pubblico messo a disposizione da una legge federale imbecille piu' di loro,a che cazzo di prezzo venderanno la loro energia agli utenti?
A 20 o 30 centesimi al kilowatt/ora? Quando sul mercato internazionale produrre energia elettrica costa oggi mediamente dai 4 ai 5 centesimi al kilowatt/ora?!!!
Che non ci si provi ad obbligare i cittadini utenti ad acquistare l'elettricità prodotta da microcentrali comunali perchè allora ci incazziamo davvero e andiamo in giro per i torrenti a farle saltare una ad una a randellate!!!
GIULIANO BIGNASCA
|